convergenze
festival
La convergenza è una pratica di lotta, l’unica che abbia senso in questo nostro mondo al collasso.
Convergenze è un modo di guardare la città, il mare, l’appennino, la realtà.
Convergenze è indagini teatrali, spettacoli, laboratori, feste, incontri, discorsi.
Convergenze è il nuovo festival di teatro documentario ideato e diretto da Kepler-452.
Nel settembre del 2026 torna a Bologna, per la prima volta da Festival 20 30, un festival ideato e diretto da Kepler-452.
Convergenze deve il suo nome al tempo trascorso dalla compagnia insieme al Collettivo di fabbrica ex-GKN, che della pratica della convergenza tra lotte ha fatto un metodo e un modo di concepire la realtà.
L’ambizione di Convergenze è quella di offrire uno sguardo diverso sulla realtà che ci circonda tutti i giorni, di indirizzare lo sguardo dello spettatore verso i luoghi meno frequentati, più rimossi, più difficili da osservare, attraverso il teatro.
Il cuore del festival consiste in un invito che Kepler-452 ha rivolto ad alcuni artisti, chiedendo loro di confrontarsi con il racconto della realtà a partire dal proprio percorso e dalle proprie specificità. Sono artisti che hanno già nel loro lavoro una forte relazione con la realtà, ma che probabilmente non descriverebbero il proprio lavoro come documentario. Si tratta di Marco D’Agostin, Davide Enia e Matilde Vigna.
A questi tre artisti la compagnia ha chiesto di svolgere un periodo di residenza in alcuni luoghi, scelti per comporre un ritratto del nostro territorio che vediamo cambiare sotto i nostri occhi, con un senso di impotenza e spavento. In queste residenze saranno accompagnati ciascuno da una persona che è stata selezionata per le sue competenze specifiche in merito ai contesti che verranno indagati, che per comodità chiameremo “esperti”.
Marco D’Agostin esplorerà insieme ad Andrea Chiloiro del Collettivo Boschilla l’Appennino Bolognese, osservando con gli occhi di un danzatore e di un intellettuale ciò che accade quando un territorio si spopola, oppure si ripopola di presenze nuove, oppure ancora diventa rifugio per pezzi di umanità che vogliono allontanarsi dai centri urbani.
Davide Enia è stato invece invitato a raccontare, affiancato da Agnese Doria, docente e coordinatrice pedagogica, i cambiamenti della città di Bologna, partendo dalla propria prospettiva di un attore e autore che è un punto di riferimento del teatro di narrazione in Italia. Sorprendentemente ha deciso che il suo contributo sarà un’installazione creata a partire da interviste con un ampio numero di bambine e bambini a cui domandare della città.
Matilde Vigna, attrice e autrice che ha avuto negli anni la capacità di cucire insieme biografia personale e grandi movimenti del mondo, infine, si occuperà di indagare la riviera romagnola e raccontarne i cambiamenti, affiancata da Alex Giuzio, giornalista esperto di erosione costiera e dinamiche balneari e turistiche. Ciascuno di questi percorsi avrà una prima prova aperta nei luoghi oggetto dell’esplorazione, per poi culminare in una restituzione più strutturata al Teatro Arena del Sole in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. L’obiettivo di questi percorsi non è quello di produrre uno spettacolo, naturalmente, ma di condividere con il pubblico un periodo di esplorazione.
Ci saranno poi una serie di spettacoli già esistenti che verranno ospitati all’Oratorio di San Filippo Neri, nell’ambito della programmazione del LabOratorio, curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Sergi Casero Nieto, artista performativo catalano, metterà in scena El Pacto Del Olvido, uno spettacolo che intreccia un discorso sulla dimenticanza del periodo franchista in Spagna con la propria storia familiare. Niccolò Fettarappa, attore, autore e regista teatrale, classe 1996, invece porterà nuovamente a Bologna il suo Ustica. Una cosa che non fa ridere, commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, in cui un ventottenne prova a ricostruire un rapporto con la memoria collettiva italiana e i suoi misteri di Stato. Inoltre, uno spettacolo verrà scelto attraverso un’open call rivolta a lavori che in qualche modo abbiano a che vedere con la realtà.
Caterina Marino, attrice, autrice e regista tearale romana, si occuperà invece di tenere un laboratorio presso gli spazi del DAMSLab in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta, intitolato Parole da rubare, nel quale tenterà di trasmettere alcune delle tecniche che hanno condotto alla creazione dello spettacolo La futura classe dirigente, in cui una quantità di interviste a bambine e bambini costruiscono un discorso sul futuro del pianeta e sul nostro presente.
Torna infine, negli spazi di Villa Celestina, in collaborazione con Libera Bologna, Tenere banco, un progetto di Nicola Borghesi in cui artisti, attiviste, attori, pensatrici, vengono invitati a tenere una serie di discorsi pubblici, alla ricerca della dimensione perduta della forma discorso, di cui ci sarebbe così bisogno oggi.
Convergenze è un modo di guardare la città, il mare, l’appennino, la realtà.
Convergenze è indagini teatrali, spettacoli, laboratori, feste, incontri, discorsi.
Convergenze è il nuovo festival di teatro documentario ideato e diretto da Kepler-452.
Nel settembre del 2026 torna a Bologna, per la prima volta da Festival 20 30, un festival ideato e diretto da Kepler-452.
Convergenze deve il suo nome al tempo trascorso dalla compagnia insieme al Collettivo di fabbrica ex-GKN, che della pratica della convergenza tra lotte ha fatto un metodo e un modo di concepire la realtà.
L’ambizione di Convergenze è quella di offrire uno sguardo diverso sulla realtà che ci circonda tutti i giorni, di indirizzare lo sguardo dello spettatore verso i luoghi meno frequentati, più rimossi, più difficili da osservare, attraverso il teatro.
Il cuore del festival consiste in un invito che Kepler-452 ha rivolto ad alcuni artisti, chiedendo loro di confrontarsi con il racconto della realtà a partire dal proprio percorso e dalle proprie specificità. Sono artisti che hanno già nel loro lavoro una forte relazione con la realtà, ma che probabilmente non descriverebbero il proprio lavoro come documentario. Si tratta di Marco D’Agostin, Davide Enia e Matilde Vigna.
A questi tre artisti la compagnia ha chiesto di svolgere un periodo di residenza in alcuni luoghi, scelti per comporre un ritratto del nostro territorio che vediamo cambiare sotto i nostri occhi, con un senso di impotenza e spavento. In queste residenze saranno accompagnati ciascuno da una persona che è stata selezionata per le sue competenze specifiche in merito ai contesti che verranno indagati, che per comodità chiameremo “esperti”.
Marco D’Agostin esplorerà insieme ad Andrea Chiloiro del Collettivo Boschilla l’Appennino Bolognese, osservando con gli occhi di un danzatore e di un intellettuale ciò che accade quando un territorio si spopola, oppure si ripopola di presenze nuove, oppure ancora diventa rifugio per pezzi di umanità che vogliono allontanarsi dai centri urbani.
Davide Enia è stato invece invitato a raccontare, affiancato da Agnese Doria, docente e coordinatrice pedagogica, i cambiamenti della città di Bologna, partendo dalla propria prospettiva di un attore e autore che è un punto di riferimento del teatro di narrazione in Italia. Sorprendentemente ha deciso che il suo contributo sarà un’installazione creata a partire da interviste con un ampio numero di bambine e bambini a cui domandare della città.
Matilde Vigna, attrice e autrice che ha avuto negli anni la capacità di cucire insieme biografia personale e grandi movimenti del mondo, infine, si occuperà di indagare la riviera romagnola e raccontarne i cambiamenti, affiancata da Alex Giuzio, giornalista esperto di erosione costiera e dinamiche balneari e turistiche. Ciascuno di questi percorsi avrà una prima prova aperta nei luoghi oggetto dell’esplorazione, per poi culminare in una restituzione più strutturata al Teatro Arena del Sole in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. L’obiettivo di questi percorsi non è quello di produrre uno spettacolo, naturalmente, ma di condividere con il pubblico un periodo di esplorazione.
Ci saranno poi una serie di spettacoli già esistenti che verranno ospitati all’Oratorio di San Filippo Neri, nell’ambito della programmazione del LabOratorio, curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Sergi Casero Nieto, artista performativo catalano, metterà in scena El Pacto Del Olvido, uno spettacolo che intreccia un discorso sulla dimenticanza del periodo franchista in Spagna con la propria storia familiare. Niccolò Fettarappa, attore, autore e regista teatrale, classe 1996, invece porterà nuovamente a Bologna il suo Ustica. Una cosa che non fa ridere, commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, in cui un ventottenne prova a ricostruire un rapporto con la memoria collettiva italiana e i suoi misteri di Stato. Inoltre, uno spettacolo verrà scelto attraverso un’open call rivolta a lavori che in qualche modo abbiano a che vedere con la realtà.
Caterina Marino, attrice, autrice e regista tearale romana, si occuperà invece di tenere un laboratorio presso gli spazi del DAMSLab in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta, intitolato Parole da rubare, nel quale tenterà di trasmettere alcune delle tecniche che hanno condotto alla creazione dello spettacolo La futura classe dirigente, in cui una quantità di interviste a bambine e bambini costruiscono un discorso sul futuro del pianeta e sul nostro presente.
Torna infine, negli spazi di Villa Celestina, in collaborazione con Libera Bologna, Tenere banco, un progetto di Nicola Borghesi in cui artisti, attiviste, attori, pensatrici, vengono invitati a tenere una serie di discorsi pubblici, alla ricerca della dimensione perduta della forma discorso, di cui ci sarebbe così bisogno oggi.
︎ 28 LUGLIO alle 21:30
@ Cisim Lido Adriano
Prova aperta esito della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale e Cisim Lido Adriano confermare la partecipazione qui
@ Cisim Lido Adriano
Prova aperta esito della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale e Cisim Lido Adriano confermare la partecipazione qui
︎ 29 LUGLIO alle 21:00
@ Campolo
La posizione esatta verrà comunicata nel corso delle prossime settimane
Prova aperta esito della residenza di Marco D’Agostin in Appennino
in collaborazione con Palens e Boschillaconfermare la partecipazione qui
@ Campolo
La posizione esatta verrà comunicata nel corso delle prossime settimane
Prova aperta esito della residenza di Marco D’Agostin in Appennino
in collaborazione con Palens e Boschillaconfermare la partecipazione qui
︎ 17 SETTEMBRE alle 19:00
@ Oratorio di San Filippo Neri
Ustica. Una cosa che non fa rideredi e con Niccolò Fettarappa
spettacolo teatrale nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna di e con Niccolò Fettarappa
commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
produzione Teatro Carcano
@ Oratorio di San Filippo Neri
Ustica. Una cosa che non fa rideredi e con Niccolò Fettarappa
spettacolo teatrale nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna di e con Niccolò Fettarappa
commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
produzione Teatro Carcano
︎ 17 SETTEMBRE alle 21:00
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale biglietti disponibili qui
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale biglietti disponibili qui
︎ 19 e 20 SETTEMBRE dalle 10:00 alle 17:00 @ DAMSLab
Parole da rubare | Laboratorio intorno a “La futura classe dirigente” condotto da Caterina Marino
in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta
in partnership con DAMSLab
l'iniziativa è inserita nella linea progettuale Bologna crocevia di culture
iscrizioni aperte a partire dal 27/07/2026
Parole da rubare | Laboratorio intorno a “La futura classe dirigente” condotto da Caterina Marino
in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta
in partnership con DAMSLab
l'iniziativa è inserita nella linea progettuale Bologna crocevia di culture
iscrizioni aperte a partire dal 27/07/2026
︎ 19 SETTEMBRE dalle 18:00 alle 23:00
@ Villa Celestina Bene confiscato alla mafia
Tenere Banco
in collaborazione con Libera Bologna
@ Villa Celestina Bene confiscato alla mafia
Tenere Banco
in collaborazione con Libera Bologna
︎ 20 SETTEMBRE alle 17:00
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Davide Enia a Bologna biglietti disponibili qui
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Davide Enia a Bologna biglietti disponibili qui
︎ 24 SETTEMBRE alle 21:00
@ Oratorio di San Filippo Neri
El Pacto Del Olvido
spettacolo teatrale nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
ideato diretto e interpretato da Sergi Casero Nieto
testo di Sergi Casero Nieto con frammenti e citazioni di Jorge Luís Borges, Federico García Lorca e test della memoria eseguito da Clara Valverde
produzione Centrale Fies / Live Works
@ Oratorio di San Filippo Neri
El Pacto Del Olvido
spettacolo teatrale nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
ideato diretto e interpretato da Sergi Casero Nieto
testo di Sergi Casero Nieto con frammenti e citazioni di Jorge Luís Borges, Federico García Lorca e test della memoria eseguito da Clara Valverde
produzione Centrale Fies / Live Works
︎ 25 SETTEMBRE alle 21:00
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza a Bologna di Marco D’Agostin con Arianna Brugiolo biglietti disponibili qui
@ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza a Bologna di Marco D’Agostin con Arianna Brugiolo biglietti disponibili qui
︎ 26 SETTEMBRE alle 18:00
@ Casa di Quartiere Ruozi
Panel intorno alle residenze
con Agnese Doria (residenza a Bologna), Andrea Chiloiro (residenza in Appennino), Alex Giuzio (residenza in Riviera Romagnola), Nicola Borghesi e Enrico Baraldi (Kepler-452)
moderato da Lorenzo Donati (assegnista di ricerca, critico teatrale, progettista culturale e educatore)
@ Casa di Quartiere Ruozi
Panel intorno alle residenze
con Agnese Doria (residenza a Bologna), Andrea Chiloiro (residenza in Appennino), Alex Giuzio (residenza in Riviera Romagnola), Nicola Borghesi e Enrico Baraldi (Kepler-452)
moderato da Lorenzo Donati (assegnista di ricerca, critico teatrale, progettista culturale e educatore)
LUOGHI
■ 28 luglio 2026 - Cisim Lido Adriano viale Giuseppe Parini, 48, Lido Adriano RA
ingresso gratuito a offerta libera
Confermare la partecipazione cliccando qui
■ 29 luglio 2026 - Campolo, Grizzana Morandi BO
La posizione esatta verrà comunicata nel corso delle prossime settimane
ingresso libero e gratuito
Confermare la partecipazione cliccando qui
■ Oratorio di San Filippo Neri via Manzoni, 5, Bologna
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
■ Teatro Arena del Sole via dell'Indipendenza, 44, Bologna
Biglietti in vendita qui
■ DAMSLab Dipartimento delle Arti Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b, Bologna
Gratuito con iscrizione obbligatoria aperta a partire dal 27/07/2026
■ Villa Celestina - Bene confiscato alla mafia via Giovanni Boccaccio, 1, Bologna
Ingresso a offerta libera, posti limitati
■ Casa di Quartiere Ruozi via Castelmerlo, 13, Bologna
ingresso libero e gratuito
■ 28 luglio 2026 - Cisim Lido Adriano viale Giuseppe Parini, 48, Lido Adriano RA
ingresso gratuito a offerta libera
Confermare la partecipazione cliccando qui
■ 29 luglio 2026 - Campolo, Grizzana Morandi BO
La posizione esatta verrà comunicata nel corso delle prossime settimane
ingresso libero e gratuito
Confermare la partecipazione cliccando qui
■ Oratorio di San Filippo Neri via Manzoni, 5, Bologna
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
■ Teatro Arena del Sole via dell'Indipendenza, 44, Bologna
Biglietti in vendita qui
■ DAMSLab Dipartimento delle Arti Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b, Bologna
Gratuito con iscrizione obbligatoria aperta a partire dal 27/07/2026
■ Villa Celestina - Bene confiscato alla mafia via Giovanni Boccaccio, 1, Bologna
Ingresso a offerta libera, posti limitati
■ Casa di Quartiere Ruozi via Castelmerlo, 13, Bologna
ingresso libero e gratuito

Convergenze fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio TuristicoBologna-Modena
CONTATTI
direzione artistica Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
organizzazione Roberta Gabriele
e-maiLkepler452teatro@gmail.com
tel +39 348 6491641
Con il sostegno di
direzione artistica Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
organizzazione Roberta Gabriele
e-maiLkepler452teatro@gmail.com
tel +39 348 6491641
Con il sostegno di
Contatti
Organizzazione e distribuzione:
Roberta Gabriele
kepler452teatro@gmail.com
+39 348 649164
Organizzazione e distribuzione:
Roberta Gabriele
kepler452teatro@gmail.com
+39 348 649164
Con il sostegno di