GONE
GONE

Uno spettacolo di teatro documentario con le attrici e gli attori del Teatro Tumanishvili di Tbilisi
A documentary theatre show with the actresses and actors of the Tumanishvili Theatre in Tbilisi
Tumanishvili Theatre, Tblisi - Georgia
uno spettacolo di Kepler-452
ideazione e drammaturgia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Riccardo Tabilio
regia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
con Nino Burduli, Temo Natroshvili, Nika Tserediani, Luka Chibukhaia, Kato Kalatozishvili, Paata Inauri, Keta Shatirishvili, Liza Nikvashvili, Giorgi Chachanidze
traduzione e adattamento in Georgia Tatia Mtvareldize
scene e costumi Simon Machabeli
musiche Gogi Dzodzuashvili
traduzione simultanea in Georgia Gvantsa Pipia
assistente alla regia Mariam Jamerashvili
direttore tecnico Anuki Khoshtaria
coordinamento Roberta Gabriele
produzione Lepl Mikheil Tumanishvili Film Actors Professional State Theatre (Tbilisi- Georgia)
co-produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il contributo del Ministero della Cultura della Georgia
in collaborazione con GIFT Festival, ATER Fondazione e Kepler-452
ideazione e drammaturgia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Riccardo Tabilio
regia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
con Nino Burduli, Temo Natroshvili, Nika Tserediani, Luka Chibukhaia, Kato Kalatozishvili, Paata Inauri, Keta Shatirishvili, Liza Nikvashvili, Giorgi Chachanidze
traduzione e adattamento in Georgia Tatia Mtvareldize
scene e costumi Simon Machabeli
musiche Gogi Dzodzuashvili
traduzione simultanea in Georgia Gvantsa Pipia
assistente alla regia Mariam Jamerashvili
direttore tecnico Anuki Khoshtaria
coordinamento Roberta Gabriele
produzione Lepl Mikheil Tumanishvili Film Actors Professional State Theatre (Tbilisi- Georgia)
co-produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il contributo del Ministero della Cultura della Georgia
in collaborazione con GIFT Festival, ATER Fondazione e Kepler-452
Una madre cerca di spiegare a sua figlia bambina perché non rivedrà mai più la sua migliore amica.
Su un gruppo Facebook una badante georgiana scrive una guida per le donne emigrant del suo paese su come non dare nell’occhio.
Dopo trent’anni passati a guidare un taxi a New York, un uomo torna al teatro in cu lavorava e fa un provino per la parte di Amleto.
In un paese al collasso, gli attori di una compagnia vanno in tournée all’estero e – per prima cosa – fanno una lunghissima doccia calda.
Una giovane donna emigra per poter rivedere sua madre che ha lasciato il paese quand lei era appena adolescente.
Un attore non si presenta in teatro, perché durante una manifestazione lo hanno arrestato per la terza volta.
Gone nasce dall’incontro tra Kepler-452 – Enrico Baraldi e Nicola Borghesi – e un gruppo di attrici e attori del Teatro Tumanishvili di Tbilisi. Insieme a Riccardo Tabilio, che completa il team autoriale, la compagnia costruisce uno spettacolo documentario originale basato sulle biografie degli artisti che ad esso danno vita: attori e attrici protagonisti di un raccolta di storie vere, un album di istantanee – di assenze e di resistenze – che è insieme reportage e indagine poetica.
Perché andarsene? Come accettare di essere per tutta la vita degli stranieri? Con che cuore invece restare quando tutto intorno a sé dice che andrà sempre peggio?
In un momento storico in cui una parte consistente della popolazione georgiana sta lasciando il proprio paese (e l’Italia, a sua volta terra d’emigrazione, è una delle principali destinazioni di questa diaspora), Gone mette a nudo le contraddizioni e i paradossi di chi va e di chi resta, le aspettative, i rancori, i desideri impigliati tra le correnti delle migrazioni internazionali.
Evocando un immaginario e spettrale aeroporto, gli interpreti portano in scena le proprie storie, i propri dubbi, le proprie contraddizioni, la fatica e la lotta, il senso di restare e quello di partire.
Su un gruppo Facebook una badante georgiana scrive una guida per le donne emigrant del suo paese su come non dare nell’occhio.
Dopo trent’anni passati a guidare un taxi a New York, un uomo torna al teatro in cu lavorava e fa un provino per la parte di Amleto.
In un paese al collasso, gli attori di una compagnia vanno in tournée all’estero e – per prima cosa – fanno una lunghissima doccia calda.
Una giovane donna emigra per poter rivedere sua madre che ha lasciato il paese quand lei era appena adolescente.
Un attore non si presenta in teatro, perché durante una manifestazione lo hanno arrestato per la terza volta.
Gone nasce dall’incontro tra Kepler-452 – Enrico Baraldi e Nicola Borghesi – e un gruppo di attrici e attori del Teatro Tumanishvili di Tbilisi. Insieme a Riccardo Tabilio, che completa il team autoriale, la compagnia costruisce uno spettacolo documentario originale basato sulle biografie degli artisti che ad esso danno vita: attori e attrici protagonisti di un raccolta di storie vere, un album di istantanee – di assenze e di resistenze – che è insieme reportage e indagine poetica.
Perché andarsene? Come accettare di essere per tutta la vita degli stranieri? Con che cuore invece restare quando tutto intorno a sé dice che andrà sempre peggio?
In un momento storico in cui una parte consistente della popolazione georgiana sta lasciando il proprio paese (e l’Italia, a sua volta terra d’emigrazione, è una delle principali destinazioni di questa diaspora), Gone mette a nudo le contraddizioni e i paradossi di chi va e di chi resta, le aspettative, i rancori, i desideri impigliati tra le correnti delle migrazioni internazionali.
Evocando un immaginario e spettrale aeroporto, gli interpreti portano in scena le proprie storie, i propri dubbi, le proprie contraddizioni, la fatica e la lotta, il senso di restare e quello di partire.
A mother tries to explain to her young daughter why she will never see her best friend again.
In a Facebook group, a Georgian caregiver writes a guide for women emigrating from he country on how to be invisible.
After thirty years driving a taxi in New York, a man returns to the theatre where he once worked and auditions for the role of Hamlet.
In a country on the brink of collapse, a group of actors goes on tour abroad and—firs thing—takes a very long hot shower.
A young woman emigrates so she can see her mother again, who left the country whe she was just a teenager.
An actor fails to show up at the theatre because he has been arrested during a protest—for the third time.
Gone grew out of the encounter between Kepler-452 — Enrico Baraldi and Nicola Borghesi — and a group of actresses and actors from the Tumanishvili Theatre in Tbilisi. Together with Riccardo Tabilio, completing the writing team, the company creates a original documentary performance built from the performers’ own biographies: a collection of true stories, a series of snapshots—of absences and acts of resistance—that is both reportage and poetic inquiry.
Why leave? How do you accept being a foreigner for the rest of your life? And, conversely, how do you find the strength to stay when everything around you suggests things will only get worse?
At a moment when a significant portion of the Georgian population is leaving the country — and Italy, long a country of emigration itself, is one of the main destinations of this diaspora — Gone lays bare the contradictions and paradoxes of those who leave
and those who remain: expectations, resentments, and desires caught in the currents of international migration.
Set in an imagined, ghostly airport, the performers bring their own stories to the stage — their doubts and contradictions, their struggles and resilience, the meaning of staying and the pull of leaving.
In a Facebook group, a Georgian caregiver writes a guide for women emigrating from he country on how to be invisible.
After thirty years driving a taxi in New York, a man returns to the theatre where he once worked and auditions for the role of Hamlet.
In a country on the brink of collapse, a group of actors goes on tour abroad and—firs thing—takes a very long hot shower.
A young woman emigrates so she can see her mother again, who left the country whe she was just a teenager.
An actor fails to show up at the theatre because he has been arrested during a protest—for the third time.
Gone grew out of the encounter between Kepler-452 — Enrico Baraldi and Nicola Borghesi — and a group of actresses and actors from the Tumanishvili Theatre in Tbilisi. Together with Riccardo Tabilio, completing the writing team, the company creates a original documentary performance built from the performers’ own biographies: a collection of true stories, a series of snapshots—of absences and acts of resistance—that is both reportage and poetic inquiry.
Why leave? How do you accept being a foreigner for the rest of your life? And, conversely, how do you find the strength to stay when everything around you suggests things will only get worse?
At a moment when a significant portion of the Georgian population is leaving the country — and Italy, long a country of emigration itself, is one of the main destinations of this diaspora — Gone lays bare the contradictions and paradoxes of those who leave
and those who remain: expectations, resentments, and desires caught in the currents of international migration.
Set in an imagined, ghostly airport, the performers bring their own stories to the stage — their doubts and contradictions, their struggles and resilience, the meaning of staying and the pull of leaving.
CONTATTI
direzione artistica Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
organizzazione Roberta Gabriele
e-maiLkepler452teatro@gmail.com
tel +39 348 6491641
Con il sostegno di
direzione artistica Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
organizzazione Roberta Gabriele
e-maiLkepler452teatro@gmail.com
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Contatti
Organizzazione e distribuzione:
Roberta Gabriele
kepler452teatro@gmail.com
+39 348 649164
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