KEPLER 452

E' assurdo pensare che gli aerei volino








Uno spettacolo di Kepler-452
concept e drammaturgia Kepler-452
regia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
in scena Paola Aiello, Nicola Borghesi
suoni Bebo Guidetti
organizzazione Michela Buscema






Il 27 giugno del 1980 un aereo decolla da Bologna per non atterrare più. Gli ottantuno passeggeri, insieme ai propri effetti personali, alla propria identità e memoria, resteranno, come dice uno de parenti delle vittime, “sospesi in volo”. Pochi mesi dopo l’incidente la compagnia Itavia cesserà per sempre le sue attività.Noi non sappiamo nulla di questi ottantuno scomparsi negli anni ottanta, non li abbiamo conosciuti, né lo potremo fare mai. Restano però di loro alcune cose: il meticoloso catalogo degli oggetti rinvenuti nel relitto del volo Itavia, i loro parenti, ciò che hanno lasciato dietro di sé. La sagoma del DC-9 Itavia conservata nel Museo per la Memoria di Ustica è composta da brandell giustapposti, singoli pezzi intervallati da spazi vuoti che restituiscono un’immagine frammentaria ma potente.