COMIZI D’AMORE - UNIVERSITA’




laboratorio condotto da Kepler-452
diretto da Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
con gli studenti del Dipartimento delle Arti e dell’Università della Cultura di Kiev
nell’ambito del progetto La Soffitta per Pasolini nel centenario della nascita
con il sostegno di Generazione Z: educazione alla percezione collettiva
progetto diretto da Rossella Mazzaglia (Università di Bologna)


“Quanto è importante il sesso nella tua vita? Cos’è l’amore per te?” sono tra le domande che Pasolini rivolge agli italiani nel documentario Comizi d’Amore del 1965, mostrando tabù e contraddizioni che, a distanza di generazioni, Kepler-452 è tornato ad indagare in diverse edizioni dello spettacolo Comizi d’Amore. Ogni tappa si è rivolta a un luogo e a una comunità specifica, generando nuove domande tra gli abitanti di un edificio che ospitava famiglie in emergenza abitativa, in un ospedale, in un liceo della prima periferia di Bologna, tra le strade e con un gruppo di cittadini di Buenos Aires.
Dopo la pandemia, che ha cambiato il rapporto con il corpo e le forme delle relazioni affettiva, in occasione del progetto La Soffitta per Pasolini nel centenario della nascita, l’indagine prosegue con gli studenti universitari secondo le modalità del teatro partecipato ed è restituita al pubblico nell’inedita versione di Comizi d’Amore#Università. Kepler-452 condurrà i partecipanti in un percorso intensivo di ricerca. Gli studenti potranno decidere se partecipare nel ruolo di attori o come registi/autori. Gli attori affronteranno i temi pasoliniani a partire dalla propria esperienza biografica, portando l’attenzione dentro di sé, per poi creare dei dispositivi di messa in scena della narrazione. Il gruppo di registi/autori trascorrerà parte delle ore di laboratorio cercando di indagare nel fuori, attraverso interviste audio e video rivolte a specifiche comunità o luoghi che verranno concordati assieme, per poi lavorare alla composizione di frammenti multimediali in grado di dialogare, in scena, con la produzione degli attori.